Per emorroidi s'intende la dilatazione delle vene nel retto e nell'ano. Possono essere sia interne che esterne. Nel primo caso, compaiono nel retto. Nel secondo, si sviluppano intorno all'apertura anale. Non sempre questa condizione causa sintomi. In alcune circostanze, però, le emorroidi possono causare prurito, bruciore e, nei casi più gravi, sanguinamento che può manifestarsi sia in forma lieve che grave.
Il paziente potrebbe accorgersi delle emorroidi sanguinanti osservando il sangue di colore rosso vivo sulla carta igienica. Le cause possono dipendere dagli sforzi legati all'evacuazione, da una gravidanza in corso o da una trombosi emorroidaria. Nella maggior parte dei casi, le emorroidi possono essere curate a casa. In presenza di gravi sanguinamenti rettali o qualora i sintomi emorroidari dovessero protrarsi per più di una settimana conviene rivolgersi al proprio medico di base oppure direttamente ad un proctologo.
In questo articolo andremo a descrivere quali sono i rimedi della nonna per le emorroidi sanguinanti, cioè quelle soluzioni che possono essere utilizzate anche in ambito domestico e che potrebbero consentire di alleviare i sintomi di una condizione abbastanza fastidiosa.
Fare un bagno di vapore
Per alleviare il sanguinamento, il prurito e l'irritazione si consiglia di fare un bagno di vapore con degli oli essenziali, come ad esempio la camomilla, la corteccia di quercia e l'amamelide. Tutto ciò che dovrai fare è riempire una vasca con dell'acqua calda (non bollente) e sederti con le ginocchia piegate per circa 10-15 minuti. Successivamente, dovrai asciugarti delicatamente, evitando di strofinare nei pressi dell'area sanguinante. Si tratta di un rimedio utile soprattutto in caso di emorroidi non trombizzate o dopo la fase acuta del sanguinamento.
Applicare degli impacchi freddi
Nel paragrafo precedente abbiamo descritto l'importanza dell'utilizzo di acqua calda tra i rimedi della nonna quando le emorroidi sanguinano. E se ti dicessimo che anche l'acqua fredda potrebbe essere di grande aiuto? Sì, proprio così. Da un lato, l'acqua calda favorisce il rilassamento dei muscoli anali, riducendo la pressione sulle vene emorroidarie e migliorando la circolazione.
Dall'altro, l'acqua fredda rallenta il flusso sanguigno, allevia dolore e prurito e riduce il gonfiore grazie alla vasocostrizione. Per vasocostrizione s'intende il processo attraverso il quale i vasi sanguigni si restringono, riducendo il flusso di sangue nella zona coinvolta. Per quanto concerne l'applicazione dell'impacco, la procedura da seguire è la seguente:
- Prendi alcuni cubetti di ghiaccio e avvolgili in un panno pulito o in un asciugamano sottile;
- Sdraiati in una posizione a te comoda;
- Appoggia delicatamente l’impacco freddo sulla zona anale per circa 10-15 minuti;
- Ripeti l’applicazione 2-3 volte al giorno, soprattutto dopo l’evacuazione o quando i sintomi sono più intensi.
Se il sanguinamento è abbondante, è consigliare cominciare con gli impacchi freddi per fermare l'emorragia e, in un secondo momento, passare ai bagni di vapore per rilassare l'ano e favorire la guarigione.
Bere molti liquidi
Abbiamo visto come una delle cause delle emorroidi sanguinanti sia da ricercare nelle feci dure. Si tratta di una condizione che è, spesso, legata a cattive abitudini alimentari e/o ad uno stile di vita troppo sedentario. Per prevenire sia la stitichezza che la disidratazione è importante assumere molti liquidi. Chiaramente, bisogna prestare attenzione a ciò che si beve. Meglio evitare le bevande a base di tè e caffeina così come le bevande gassate. L'ideale sarebbe bere tanta acqua, distribuendone l'assunzione non solo in concomitanza con i pasti ma durante tutto l'arco della giornata.
È possibile aggiungere all'acqua del succo di limone oppure bere acqua alle prugne, preferibilmente al risveglio e, in ogni caso, sempre prima dei pasti principali. Questo è un ottimo rimedio per favorire il ripristino della regolarità intestinale e alleviare dolori e il sanguinamento delle emorroidi. In alternativa, è possibile ricorrere anche a delle tisane.
Consumare alimenti naturalmente ricchi di fibre
Da sempre, per combattere la stitichezza e favorire la regolarità intestinale, si predilige una dieta a base di alimenti ricchi di fibre, come:
- Prugne e fichi secchi;
- Semi di lino (da lasciare in ammollo);
- Crusca di frumento o avena;
- Legumi e verdure a foglia verde.
Qualora ciò non dovesse essere sufficiente, oggi esistono in commercio gli integratori di fibre, i quali attirano l'acqua nelle feci e ne facilitano l'espulsione, aiutando a ridurre il sanguinamento e l'infiammazione delle emorroidi. Un integratore di fibre di buccia di psillio è sicuramente una buona scelta. Qualora lo psillio dovesse causare gas o gonfiore, in alternativa potresti provare un integratore con destrina di grano o metilcellulosa.
Svolgere attività fisica ogni giorno
La vita sedentaria, purtroppo, rappresenta un alleato per la comparsa delle emorroidi e, nei casi più gravi, del sanguinamento. Sappiamo bene che, purtroppo, anche alcune tipologie di lavori, specie quelli che costringono il paziente a trascorrere troppo tempo seduto, potrebbero favorire le emorroidi. Pertanto, al netto degli impegni quotidiani, è bene ritagliarsi ogni giorno un po' di tempo da dedicare all'attività fisica. Anche una semplice passeggiata di 20-30 minuti potrebbe avere effetti benefici.
Gestire sagacemente la fase pre e post evacuazione
Innanzitutto, è fondamentale cercare di andare in bagno appena avverti lo stimolo di evacuare. Rimandare i movimenti intestinali potrebbe, infatti, causare il ristagno delle feci. Inoltre, dovresti evitare di restare seduto per troppo tempo sul water altrimenti le emorroidi potrebbero gonfiarsi e spingersi fuori. Infine, dopo ogni movimento intestinale, dovrai pulire delicatamente la zona anale con un tampone di amamelide, una salvietta lenitiva per bambini o un panno di cotone imbevuto di acqua calda. In caso di irritazioni, potresti applicare della vaselina o del gel di aloe vera.
Ricorrere, se necessario, ai rimedi da banco
Oggi, esistono ulteriori soluzioni che potrebbero venire in soccorso del paziente per ridurre l'infiammazione e bloccare il sanguinamento. Una di queste è l'assunzione di lassativi da banco, come emollienti delle feci, e/o l'applicazione di creme topiche da banco, a base di zinco, pantenolo, aloe vera o amamelide.
Emorroidi sanguinanti: riepilogo dei migliori rimedi naturali
Ecco un breve ripasso dei rimedi della nonna più efficaci in caso di emorroidi sanguinanti:
- Bagni di vapore;
- Impacchi freddi;
- Assunzione di liquidi e fibre;
- Attività fisica;
- Pulizia anale delicata;
- Lassativi e creme topiche da banco.
Questi rimedi della nonna possono aiutarti ad alleviare i sintomi delle emorroidi sanguinanti in modo naturale. Se, però, il sanguinamento persiste o peggiora, è sempre consigliabile consultare un medico per evitare complicazioni. Ci sono, infatti, casi in cui alla base del sanguinamento potrebbero esserci condizioni più gravi che richiedono esami specifici o addirittura un trattamento chirurgico.